IN UNGHERIA POLE A SORPRESA DI LECLERC,DAVANTI A PIASTRI E NORRIS
SPROFONDA HAMILTON 12°- SOLO 8° VERSTAPPEN - BENE LE ASTON MARTIN CON ALONSO E STROLL- GIORNATA NO PER ANTONELLI
Budapest (Ungheria)- Charles Leclerc domina a sorpresa le qualifiche del GP di Ungheria, il monegasco incredulo come tutti, stampa un tempo neanche da record, ma sufficiente per annichilire anche Piastri e Norris nell'ordine alle sue spalle, ormai certi di battagliare ancora fra di loro per la pole. Un altra prova che Leclerc, come spesso in passato ha dimostrato che anche con una monoposto non al top, sul giro secco ha delle potenzialità da fuoriclasse, il distacco inflitto alle due McLaren è irrisorio, 26 centesimo a Piastri e 41 a Norris, con la consapevolezza che la gara sarà un altra cosa, ma l'impresa di Leclerc può dare quella spinta che serve per caricare tutto l'ambiente Ferrari di essere sulla strada giusta per uscire da un tunnel "lungo", magari anche con un exploit in gara. In questo esaltante sabato in riva al Danubio, passato da "blu a rosso", chi esce ancora una volta con il morale a terra è Lewis Hamilton escluso in Q2, il sette volte iridato partirà 12°, un altra prestazione difficile da digerire per il Team e per i tanti fans che speravano in ben altri risultati dall'arrivo dell'inglese a Maranello. Ormai sono troppe le prestazioni deludenti di Hamilton, va bene l'adattarsi all'ambiente, va bene avere una monoposto "da aggiustare", va bene tutto ma obbiettivamente da uno come lui ,età o no, ci si aspetta qualcosa di più, non la decima pole in carriera all'Hungaroring, ma neanche il dodicesimo tempo, quando Leclerc è lassù in cima. Un esempio che Hamilton può prendere dal più "vecchio" Alonso, fresco del 43° compleanno, con una Aston Martin, nella quale si nota sempre più la mano di Newey, lo spagnolo chiude quinto, dopo aver ...assaggiato per qualche minuto la prima fila. Che l'Aston Martin in crisi a Spa la scorsa domenica sia l'altra sorpresa di oggi lo conferma il sesto posto di Stroll. Altro deluso dalle qualifiche è Max Verestappen, ieri ha gettato realmente il "fazzoletto", oggi virtualmente la ...spugna, lamentandosi di guidare come sul ghiaccio, chiude 8° e salvo condizione meteo o altre sorprese, con le difficoltà di sorpasso del circuito magiaro, una rimonta delle sue appare almeno sulla carta difficile. In Mercedes oggi è andata come in Ferrari, con Russell quarto, mentre Antonelli escluso dal Q3 con l'undicesimo tempo, partirà 15° causa penalità per superamento dei limiti della pista, un altra giornata no per il giovane bolognese, bisognoso di ritrovare quella concentrazione e credibilità nelle sue doti, come ha espresso nella prima parte di stagione, fino al podio del Canada. Se Antonelli è in difficoltà gli altri due "rookie" volano, Gabriel Bortoleto stupisce ancora piazzando la sua Kick Sauber in settima posizione davanti nientemeno cha a Verstappen, mentre il franco-algerino Isack Hadjar entra ancora una in top-ten con il decimo tempo, dietro al compagno Lawson con una "doppietta" per la Racing Bulls. L' appuntamento è domani alle 15, per l'edizione numero quaranta del GP di Ungheria, con le prime due file che promettono almeno una partenza tutta da vedere, visto la prima curva curva già teatro di spettacolari ...situazioni in passato.
Roberto Saguatti
