GP AUSTRIA VINCE NORRIS 2° PIASTRI, PODIO DI SPERANZA PER LECLERC-4° HAMILTON
NORRIS SI AVVICINA A PIASTRI IN CLASSIFICA, LECLERC SUL PODIO, HAMILTON 4°- VERSTAPPEN ELIMINATO DA ANTONELLI

Spielberg (Austria)- Lando Norris vince il gran premio d'Austria, pole e vittoria per riprendersi dall'errore clamoroso del Canada e ripartire alla volta di Silverstone in "scia" di Piastri. L'australiano ci ha provato arrivando quasi al contatto con Norris, poi dal box hanno deciso di "distanziare", applicando strategie diverse per i due "galletti" di Andrea Stella, mossa che anche se ha provato a mascherare non è piaciuta a Piastri . A questo punto il titolo è ormai chiaramente un affare fra i due piloti "papaya", vedremo come saranno gestiti, se verranno lasciati liberi, se in caso di ordini di scuderia uno dei due si ribellerà, o se le eventuali decisioni a "tavolino" verranno accettate senza polemiche dall'eventuale "sacrificato", una situazione non certo facile per Zak Brown e l'Ingegner Stella, ma "mitigata" dal dominio ormai sicuro delle loro due monoposto. Max Verstappen costretto al ritiro dopo tre curve, centrato da Kimi Antonelli, se fino ad oggi aveva ancora qualche speranza di lottare per il titolo, con 61 punti di distacco da Piastri e 46 da Norris, le ambizioni dell' olandese diventano difficili da realizzare anche perchè la Red Bull come auto non è all'altezza della McLaren e disponendo quasi sempre di una sola monoposto per la "raccolta" punti, al momento è superata in classifica da Ferrari e Mercedes , quindi per Verstappen rimane essere una "pungente" spina nel fianco dei due della McLaren, magari...decidendo personalmente il suo successore. Gara positiva per le due Ferrari, con Leclerc che sale quest'anno per la quarta volta sul podio, ma il gradino più alto rimane ancora off-limits, nonostante gli aggiornamenti portati in Austria , fra i quali il nuovo fondo piatto, ma venti secondi di distacco dal vincitore per Leclerc e oltre trenta per Hamilton sono parecchi, anche se l'inglese quarto, si è dichiarato soddisfatto delle migliorie, ha cercato con uno stint prolungato di prendersi il primo podio (in gara) dal suo arrivo in Ferrari, ma dai box viene deciso che i due piloti devono correre con la stessa strategia. Fra sette giorni si va a Silverstone e vedremo se Hamilton tornerà a graffiare sulla pista di casa davanti al suo pubblico, un altra sfida interna avvincente, con ovvie differenze rispetto a quella della McLaren. Chi esce con delusione dal Red Bull Ring è la Mercedes , dopo l'exploit di Montreal, Russel chiude quinto, ma pagando oltre trenta secondi da Hamilton, mentre Antonelli come detto ha centrato Verstappen alla terza curva, oggi "bocciato" il neo diplomato bolognese ...perdonato in diretta mondiale da uno Verstappen mai visto così tranquillo dopo un crash, giustamente per Antonelli tre posizioni di penalizzazione da scontare fra sette giorni a Silverstone. Grande gara di Liam Lawson e del "sempre" verde Alonso, entrambi con una strategia ad una sosta si vanno a prendere, Lawson retrocesso da Marko forse troppo in fretta da Red Bull a Racing Bulls la sesta piazza, miglior risultato per il neo zelandese nella sua pur breve carriera in F.1, davanti al bi-Campione spagnolo, con una Aston Martin "gambero" un gran premio avanti l'altro indietro, a differenza dell' eterno ragazzo di Oviedo spinge sempre al massimo come fosse in lotta per il titolo. Altra grande prestazione quella di Gabriel Bortoleto, il rookie brasiliano riporta a punti la " bandiera" verde -oro a punti dopo otto anni. Bortoleto dopo essere entrato in top-ten nelle qualifiche, compie una gara capolavoro, andando ad insidiare la posizione niente meno che ad Alonso, con tanto di soddisfazione da parte di Mattia Binotto che piazza l'altra Kick Sauber , prossima Audi, con un altro sempre -verde Hulkenberg autore di una rimonta dalla ultima posizione di partenza alle spalle di Bortoleto. A punti anche Esteban Ocon con la Haas, ottima la gara anche del francese, che si è trovato in bagarre con l'Alpine del suo ex compagno ma poco ...amico Gasly.
Fra sette giorni si va a Silverstone , parecchi i motivi per augurarsi una gara interessante , la lotta fra Piastri e Norris, il "debutto" in Rosso di Hamilton davanti al suo pubblico, un altro suddito di Sua Maestà, George Russell sempre in cerca di conferme .
Roberto Saguatti
